Rivista JACK/IPHONEAPPS la fine

Ciao a tutti poco tempo fa si era aperta una discussione su un sito fraudolento che vendeva un bundle di applicazioni per l’Iphone (iPhone Apps - iPhone Applications) pubblicizzato a spron battuto dalla rivista JACK . Io Vi posso confermare la frode (ho provato) e mi sono messo in comunicazione con la redazione della rivista in questione.
Vi devo ASSOLUTAMENTE a questo punto informare della questione che ritengo estremamente interessante per tutti e soprattutto per i lettori di JACK che si rivela essere un vero giornale spazzatura.

Mia mail del 22/07/2008

“Questo sito (iPhone Apps - iPhone Applications <http://www.iphoneapps.org/> ) si è
> rivelato essere una truffa, infatti dopo la transazione è andato
> offline e naturalmente non è stato reso disponibile il software
> acquistato mentre ad oggi non posso ancora escludere con certezza di
> aver subito ulteriori danni di natura economica, per i quali vi
> riterrò direttamente responsabili, conseguenti a possibili furti di
> informazioni personali relative a conti correnti, numeri di carta di
> credito e quant¹altro possa avere attinenza con la transazione
> effettutata per la quale, oltre ad avere effettuato tutte le
> contromisure possibili (cambio password ecc ecc), ho già inoltrato segnalazione di contestazione verso paypal.com .
>
> La questione assume toni più gravi verso la vostra testata in quanto
> sull¹articolo affermate di aver provato il software, ammettendo
> falsamente così di aver effettuato una verifica dello stesso e del
> materiale ivi contenuto nonché del sito consigliato ai vostri lettori.
>
> Inoltre avreste dovuto sapere, visto che siete una testata di
> informazione sulla tecnologia, che gli unici software autorizzati e
> che è possibile installare sul telefono, senza violarne il firmware,
> sono quelli disponibili su Applestore di Itunes, come ho scoperto da
> poco anch¹io e che invece voi avevate il dovere di sapere.”

Prima Risposta di JACK dello stesso giorno:

“mi dispiace di quanto le è accaduto. jack verifica sempre ciò che pubblica e il sito che abbiamo segnalato sul giornale, oggi funziona perfettamente.
giro comunque la sua mail all’autore dell’articolo in modo che le possa dare tutto l’aiuto del caso.
un saluto”

Mail del presunto autore:

>
> relativamente alla sua mail, le confermo che nella preparazione
> dell’articolo, come di consueto, abbiamo effettivamente scaricato e
> testato i software di cui parliamo, dunque siamo certi di ciò che
> abbiamo pubblicato. abbiamo naturalmente verificato che il sito
> iphoneapps.org fosse credibile e per sicurezza abbiamo anche ripetuto
> la prova. nessuna falsità, dunque.
>
> tuttavia abbiamo commesso un errore, ossia di non segnalare
> chiaramente che i software provati si sarebbero potuti scaricare da
> App Store, perché in caso contrario era necessario modificare il
> software dell’iphone (cosa che invalida la garanzia in caso di guasto).
>
> in realtà lo abbiamo scritto ma in altra pagina del servizio (a pagina
> 73) e il fatto che lo avessimo invece sempre fatto chiaramente negli
> articoli dei numeri precedenti non ci solleva da questa grave
> responsabilità, di cui mi scuso personalmente e a nome dell’autore dell’articolo.
>
> per quanto riguarda il danno economico le consiglio di contattare il sito.
> normalmente gli americani sono molto più sensibili degli europei
> relativamente ai danni ai consumatori e vedrà che sarà rimborsato.
>
> ci faccia sapere.
> nel frattempo mi auguro che questo nostro infortunio non le induca a
> gettare per sempre jack nel cestino della carta straccia
>
> un cordiale saluto

Mia Replica

> Purtroppo devo ancora una volta contraddirvi, e mi costringete ad
> affermare che la vostre affermazioni non corrispondono al vero in
> quanto i fatti da me riportati sono comunque dimostrati e ancora
> dimostrabili anche sulla base delle stesse affermazioni di quest’ultima vostra mail.
>
> Infatti ci sono delle incongruenze e vi elenco con ordini quali:
>
> 1)Dal sito non si scarica nulla, il numero telefonico riportato nello
> stesso NON ESISTE e non c’e’ modo di mettersi in contatto con la loro assistenza.
>
> 2)Non potevate installare il software in quanto al tempo non esisteva
> ancora il jailbreak per il firmware 2.0 3G per Iphone.
>
> 3)L’unico modo che avevate di installare il software era quello di
> installarlo attraverso Itunes PECCATO però che quei software presi
> anche singolarmente NON ESISTANO su applestore
>
> 4)Il sito in questione (iPhone Apps - iPhone Applications) segnala sulle F.A.Q. che
> NON è necessario modificare il firmware del telefono (leggi punto 2
> faq)quindi in una ipotetica installazione non si perdeva la garanzia
> ma rimaneva il fatto che allora SOLO e SOLAMENTE appstore era in grado
> di eseguire un’installazione attraverso Itunes ma …vedi punti
> precedenti
>
> 5)Il danno economico da me subito è IRRILEVANTE non mi interessa SE si
> ferma ai $ 24,95 dollari io temo solo la possibilità che possano
> esserci altri tipi di conseguenze legate alla transazione (anche se mi
> sento abbastanza tranquillo nell’escluderlo)dunque non mi interessa
> essere rimborsato
>
> 6)Continuare a sostenere che il sito è operativo aggrava a mio avviso
> la vostra posizione perché in qualche blog è già apparsa l’intimazione
> a non comprare da iphoneapps.org in quanto fraudolento (dunque qualcun
> altro ne sta pagando le conseguenze)
>
> 7)Il sito NON risiede negli Stati Uniti ma in UK (e forse se aveste
> verificato lo stesso ve ne sareste accorti) dunque non mi risulta sia
> di competenza dell’FBI, ma in ogni caso ho già provveduto a segnalarlo
> a paypal
>
> Scusate se insisto ma la risposta che ho avuto non mi sembrava
> pertinente (e anche poco azzeccata) ai miei rilievi che avevano come
> scopo principale di mettervi in guardia sull’accaduto in maniera tale
> che vi poteste anche cautelare nei confronti di eventuali consumatori e vostri lettori.
>
> In ogni caso vi ringrazio per aver tentato una risposta e naturalmente
> se avete prove o riferimenti tangibili al sostenimento delle Vostre
> dichiarazioni sarò lieto di prenderne atto e aiutarvi nella loro divulgazione .
>
Ultima replica di Jack

l’autore dell’articolo ha risposto in modo dettagliato alle sue osservazioni ma credo che le nostre rispettive posizioni resterebbero comunque inconciliabili. dunque non voglio alimentare la polemica, anche se sostenuta in modo civile e cortese.
resta il fatto che mi dispiace che il giornale sia stato causa dello spiacevole episodio che le è capitato.
un cordiale saluto

ECCO LA SERIETA’…e l’insistenza nell’affermare cose assolutamente false e quel che è più grave è che il sito in questione è ancora attivo e anche il suo collegato (Iphone Unlocking) mi chiedo quanti soldi comunque con questo trucchetto siano riusciti a fare i proprietari dei siti che sottlineo sono gli stessi.

Infatti se accedete al sito e guardate i vari link ce n’e’ uno che vi riporta a quello per l’unlocking e il pagamento attraverso paypal avviene al medesimo indirizzo e-mail…LA TRUFFA CONTINUA…e un giornale a tiratura nazionale SPECIALIZZATO NON FA NULLA per farsi parte in causa dopo che ne ha PUBBLICIZZATO E CONSIGLIATO L’ACQUISTO AI SUOI LETTORI.

NON SOLO insiste ancora nella sua posizione affermando oltre ad altre c*****e di aver TESTATO il software…MA VI RENDETE CONTO?

VERGOGNA!!!

Vabbè mi sembrava giusto divulgare questa faccenda nell’interesse collettivo…scusate lo sfogo e un caro saluto a tutti…

Ciao

jack è lammerda…ne ho presi diversi e devo dire che è un crescere di tristezza, numero dopo numero

argento grazie della tua segnalazione, effettivamente è scandaloso come alcune testate cerchino di prendere per i fondelli i propri lettori.

a dir poco scandaloso. grande argento!

Sono abbonato a tale rivista da 2 anni, in realtà lo è la mia ragazza che ogni mese mi porta la rivista… Dopo quanto hai esposto sono andato a rileggermi i loro articoli in merito ed hai perfettamente ragione, trasudano poche cognizioni in materia da ogni poro… Un abbonamento in meno da ottobre…

senza parole…:blink:.

Allucinante. Io che mastico di motori provo la stessa sensazione quando compro delle riviste in cui è chiaro che parlano di auto senza nemmeno averle provate.