Class Action contro Apple per iPhone4

La rivista Gizmodo pubbica il documento di quella che sarebbe la prima azione legale collettiva nei confronti dell’azienda di Cupertino e dell’operatore telefonico Usa. Tra le accuse: “Problemi di design dell’antenna”, “frode” e “falsa dichiarazione”

SI FA SCURO il cielo sopra l’iPhone 4 appena nato. Per Apple e per l’operatore Usa AT&T cominciano a piovere le prime class action per il melafonino di ultima generazione e i suoi problemi di ricezione se impugnato in modo da coprire le antenne. La nota rivista web Gizmodo, già autore dello scoop sul prototipo di iPhone 4, ha pubblicato il documento di quella che sostiene essere “la prima class action sull’ultimo modello del melafonino”, depositata presso la Corte distrettuale Usa per il distretto del Maryland.

Secondo il documento, l’azione legale punta il dito contro “problemi di design dell’antenna”, rivolgendo al colosso di Cupertino e all’operatore Tlc statunitense diverse accuse, che vanno dalla “falsa dichiarazione” alla “frode”, dalla “generale negligenza” alle “pratiche commerciali ingannevoli”. Solo Apple è invece accusata di “difetto di progettazione, fabbricazione e assemblamento” e di violazione della garanzia.

Il lancio dello smartphone Apple di ultima generazione, avvenuto il 24 giugno scorso negli Usa e in altri quattro mercati, è stato contestualmente accompagnato da un coro di lamentele e critiche circa la drastica riduzione, fino all’assenza totale, del segnale di rete se il dispositivo viene tenuto in mano in un certo modo, ovvero coprendo le antenne poste a lato del terminale.

Queste segnalazionio hanno spinto Steve Jobs in persona ad intervenire, affermando che il “problema” è comune a qualsiasi altro telefono e che non rappresenta in alcun modo un difetto strutturale dell’iPhone. A giudicare da quanto detto dal fondatore di Apple sarebbe in arrivo una “patch” software per risolvere il problema, ma al momento non c’è ancora alcun annuncio ufficiale. L’ultimo modello del melafonino, che a fine luglio dovrebbe arrivare anche in Italia, ha venduto in tre giorni più di un milione e 700 mila unità, diventando “il lancio di prodotto di maggior successo nella storia” dell’azienda.

e ancora:

Le prime denuncie - che aspirano al rango di class action - contro Apple e AT&T per i presunti problemi di ricezione dell’iPhone 4 sono arrivate puntuali come orologi svizzeri. La prima è stata depositata nel Maryland, ma alcuni siti parlano di almeno tre class action (per ora) - altre due sarebbero state portate all’attenzione delle corti federali di California e Texas.

I primi firmatari della denuncia parlano di un difetto di design dell’antenna che chiude le chiamate e non permette di mantenere una ricezione del segnale stabile. Secondo la class action “Apple sapeva di vendere telefoni difettosi e ha infranto le promesse sottoscritte con la garanzia”.

Alle due aziende si imputano inoltre anche negligenza, pratiche di vendita ingannevoli, frode e rappresentazione errata del prodotto intenzionale e per negligenza. Nella denuncia si legge che “i querelanti sono stati lasciati con un dispositivo che non può essere usato per il proprio scopo e nel modo normale nel quale questi prodotti dovrebbero essere usati. I querelanti non sono in grado di restituire il telefono senza incorrere in una sostanziosa penale”.

Nella denuncia si citano le numerose prove del difetto disponibili sul Web, le email di risposta di Steve Jobs (iPhone 4, ecco la tecnica per prenderlo in mano) e i documenti trapelati in Rete che riguardano il comportamento che gli addetti degli Apple Store devono tenere sulla vicenda (Aggiornato: iPhone 4 e il problema che non esiste).

L’obiettivo della denuncia è quello di ottenere un risarcimento effettivo e i danni morali da Apple e AT&T. Si chiede inoltre di proibire la vendita di altri iPhone 4 fino a che non saranno risolti i difetti di design e/o produzione.
ECF 1 Complaint

Brutta storia.. speriamo che sistemino il problema hardware e che in Italia usciranno scevri da tale problematica… :crying:

c’è talmente tanta invidia,pubblicità e business che un pelo lo fanno diventare una foresta… i soliti giornali… -.-

meglio riservare le class action per cose più serie…ma d’altronde le associazioni promuovono queste forme così ottengono il tesseramento delle persone che vi partecipano e conseguentemente euri in cassa

Per fortuna non sono mancino…